L’ultima
falesia natadal
trapano di Adriano
Trombetta è
stata ispirata
da un’idea
di Federico di
Caraglio con l’aiuto
di Riccardo Olliveri
e Jacopo Alaimo.
Anche se in bassissima
quota essa si
forma decisamente
presto nella stagione
e si scioglie
tardi. In più,
i tiri, a dir
poco carini e
l’accesso
nullo, la rendono
un eccellente
posto d’allenamento.
Per ora vi sono
6 itinerari nel
settore sx (quelli
di dry sono a
fix inox) e ancora
diverso spazio;
il settore dx
offre giochi più
facili.
Quota:
circa
1100m
Esposizione:
Nord incassato
Accesso:
la valle Grana
è posta
tra la valle Maira
e la valle Stura.
Percorrerla fino
a quando a quando
diventa una gola
(combe di Castelmagno);
quasi fuori da
queste, la strada
passa sulla sinistra
orografica e la
falesia a bordo
fiume resta sulla
destra . Parcheggiare
e attraversare
il torrente. 1
min.
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| I
tiri da sx a dx: |
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| 1.
Raschera |
M7+ |
15m
chiodatura
allegra |
| 2.
Castelmagno |
da
M7 a M8- |
secondo
la candela |
| 3.
La grattugia |
M6 |
20m |
| 4.
Grana Padano |
M6 |
20m |
| 5.
Tuma |
5+ |
20m |
| 6.
Tumin |
3+ |
10m |
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