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Una
valle selvaggia
e 5 vie da non
perdere: impegnative
e bellissime;
presentate,
percorse, aperte
o riattrezzate
da Adriano.
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QUI LE RELAZIONI:
TORRI
ROSSE DEL BLANC
GIUIR
IL
MIO NOME E’
NESSUNO
Agosto 2002
A.Trombetta
– I.Ghinaudo
– E. Demarchi
III –
RS2 –
6b obbl. –
250m
La più
bella del Blanc
Giuir è
quasi interamente
in fessura e
sale su granito
rosso simile
a quello del
Becco meridionale
della Tribolazione;
purtroppo del
lichene ne disturba
qualche tratto.
Per quanto la
via sia bella
per comprenderla
bisogna apprezzare
la giornata
nella sua interezza…:l’avvicinamento
é lunghissimo
ma incantevole
ed è
parte del tutto!
Materiale:
in posto 17
fix e 3 chiodi.
Friends da 0,1
a 3 ed un 4
Doppi 0,5 e
1
Nut piccoli
Corde da 50m.
Avvicinamento:
Dal casotto
dell’alpe
Arculà
(dove si consiglia
di dormire:
acqua corrente,
panchine e tettoia…)
attraversare
il torrente
e per prati
ripidi puntare
direttamente
alla parete,
salire il canale
nel centro dello
zoccolo e attaccare
la torre di
sx. (spit visibile).
1,30 ore dall’Arculà,
3,30 ore dalla
macchina, 3
oredal rif.
Noaschetta.
Note:
non saltare
la doppia sfalsata!
La difficoltà
del 3° tiro
dipende dalla
misura delle
dita (piccole!)…,per
ora Adriano
lo ha risolto
solo in moulinette.
M.CASTELLO
PARETE EST-NORD-EST
“IL PARETONE”
1)
VEDOVA NERA
Luglio 2005
A.Trombetta
– A.Giorda
– E.Spreafico
III –
RS2+ - 6b obbl.
– 450m
Nata prima di
Aldebaran2005,
godeva della
massima indipendenza.
Con il restauro
di Aldebaran
essa ora può
essere considerata
una variante
di pregio, con
i suoi sei tiri
indipendenti.
Una fessura,
“la Torre”,
da sola vale
tutta la via!
Materiale:
corde da 60m
friend da 0,2
a 2 e un 3,5
per il 10°
tiro
doppi 0,75 e
1
Tiro
per tiro:
L1,2,3,4:
comuni alle
altre
L5:
breve muretto
porta sotto
la difficile
placca.
L6:
un muro a tacche
obliquo a dx,
un fussurino
e poi super
placca spigolo
un test per
chi spalma…..e
ancora fessura
engagèe
con lasco verso
la sosta! Tiro
chiave, moschettonare
con arguzia,
la corda pesa!
L7:
Boulder! Tira
la tacca!!
L8:
Fessura (vedi
Aldebaran)
L9:
La Torre! Expo
massima e granito
rosso…12
movimenti ad
incastro puro
e gli altri
duri! SUPER!!
Friends doppi.
L10:
un difficile
traversino a
dx porta ad
una ombrosa
e perfetta fessura
fuori misura!
L11:
un camino molto
particolare!
2)
ALDEBARAN
2005
Luglio 2005
A.Giorda –
A.Trombetta
III –
RS2+ - 6a obbl.
– 450
Chi
è Andrea
Giorda?
Nel
’71 uno
sbarbatello
talentuoso comincia
ad arrampicare
sulle rocce
del GranParadiso…..
alla fine del
decennio, mentre
i suoi contemporanei
tirano chiodi,
lui apre vie
“dritte”
prendendo laschi
inauditi….All’inizio
degli anni ’80
lui “Scala”
e senza neanche
rendersi conto
delle difficoltà
che supera!
…. Nel
1982 apre quasi
in giornata
Aldebaran, non
rendendosi conto
di quale opera
d’arte
firma…..prima
che gli anni
’90 inizino
viene ibernato!
Evo moderno….
Un sipario erboso
cela agli occhi
dei visitatori
l’opera
Giordiana…occorre
riportarla alla
luce!
E’ il
“Fato”
dunque che scongela
Andrea, lo allena
e lo invia a
noi, gli dona
un Makita ed
una zappa…e
la scultura
risorge!
Via interamente
in fessura,
sono presenti
tutti i tipi
d’incastro;
quindi attenzione
alle gradazioni,
si presterebbe
ben di più
la scala americana.
Il grado d’ingaggio
elevato è
dovuto allo
zoccolo Trombetta.
Materiale:
friends da 0,2
a 3
doppio il 3
nut
corde da 60m
Tiro
per tiro:
L5:
è la
lunghezza più
difficile da
proteggere,
l’arrampicata
è varia.
L6:diedro
perfetto di
30m il buolder
finale è
protetto da
spit.
L7:
fessura ad incastro
di mano.
L8:
diedro camino
con incastri
particolari,
45m!
L9:
traverso a dx
e poi 5m di
puro pugno!
Sosta da integrare
con un 3.
L10:
tetto fessurato
e poi placca
verso sx (non
andare a dx
su TT) 50m,
molta attenzione
agli attriti.
L11:
parete est,
sole, granito
rosso.
L12:
la versione
facile di Cannabis!
L13:
facile cresta.
3)
TWIN TOWERS
Agosto2004
A.Trombetta
– D.Caneparo
– F.Ferrari
III –
RS3 –
6C obbl. –
440m
Che dire di
quella che è
forse la più
bella via di
Adriano?….sicuramente
è dura!
Fu tentata da
Manera e Ferrari
l’11 settembre
2001, ma senza
spit fecero
ben poco….
Estremamente
varia richiede
un notevole
volume e una
buona motivazione
per essere superata
tutta in libera.
Materiale:
Friends da 0,1
a 2
Doppi: 0,2 0,3
0,4 e 1
Nut piccoli
Corde da 60m
Tiro
per tiro:
L5:
fare sosta su
uno spit in
cima al prato.
L6:
Spigolo diedro
con boulder
su tettino.
L7:
strepitoso fessurino
di 30m, non
facile da proteggere.
L8:
tiro chiave,
si vola lunghi!
Spigolo con
difficile piazzamento
di un 0,3 dopo
il 1° spit;
poi diedro spalmato
e infine fessura
ad incastro.
L9:
fessurino ad
incastro di
dita, entrata
in nicchia atleticissima
e poi diedro
fessura.
L10:
ribaltare su
cengia erbosa
e poi una difficile
discesa a sx
porta alla splendida
lama.
L11:
starting bloc
e poi fessurino
a incastro di
dita per 15m!
expo massima!
L12:
una degna fine
con un dulferone
memorabile!
4)
AMITRAX
Luglio 2004
A.Trombetta,
L.Vecchio, F.Ferrari
III –
RS2+ - 6b+ obbl.
380m
Più o
meno bella di
Twins towers?....L’ottavo
tiro è
indimenticabile
ed il resto
non è
da meno!
Materiale:
Friend da 0,2
a 3 un 4 per
L7
Doppi: 0,3 1
2 3
Nut medi
Corde 60m
Tiro
per tiro:
L1:
fessurino e
poi placca
L2:
placca di roccia
superba, facile
ma spittata
assai lunga.
L3:
diedro fessura
con difficile
strapiombetto,
moschettonare
con arguzia
occhio agli
attriti!!50m
L4:
breve placca
e prato a dx.
L5:
seguire la corda
fissa a dx
L6:
placca appoggiata
a tacchettine,
poi diedro con
difficile posizionamento
di un 0,2 e
tetto.
L7:
arco fuori misura…camino
o dulfer? Bellissimo!
L8:
sistema di fessure
ad incastro,
tettone ad incastro
di pugno, dulferone
atletico e poi
muro rosso
Molta molta
attenzione agli
attriti, sono
quasi 55m!!
L9:
Difficile spigolo,
è spittato
troppo a dx…poi
un bellissimo
arco rosso con
atletica dulfer.
L10:
fessure , poi
spigolo e poi
muro…tiro
chiave!
5)
ARSENIO LUPIN
Iniziata
settembre 2003
- finita 4/6/2004
A. Trombetta
- A. Torretta
con F. Ferrari
La via più
dura del Gran
Paradiso?...grandi
i gesti in aderenza
di Adriano e
sconcertanti
i laschi presi
da Anna....
Tentata precedentemente
da Caneparo
e Pogliano (purtroppo
sbagliarono
strada), si
svolge in centro
al compatto
Scudo zigzagando
tra gli unici
punti deboli.
Difficoltà:
RS4 - 340m -
6c obbl.
Materiale:
friend da 0,1
a 3 camalot
nuts e corde
da 60m
Accesso:
da Balmarossa
prendere il
sentiero (scendere
a dx) per il
biv. Ivrea.
Prima di raggiungere
il casotto dell'alpe
Arculà
imboccare il
canale pietraia
a sx che porta
diretto all'attacco.
1 ora e 45 min.
Consigli
sui tiri:
premettendo
che tiri facili
non ci sono
(neanche l'ultimo)
prestate ben
attenzione ai
consigli che
li addomesticano
un po'!
L1:
dall'ultimo
spit andare
2m a dx (dritto
non è
6c!)
L2:
il 4° e
5° spit
sono veramente
lontani ma tranquillo
al massimo è
6a!
L3:
tiro chiave...nel
tratto obbligato
si può
proteggere 1,5m
a dx della linea
facendo un semimobile
con micronut
e friend 0,3.
L5:
nella dulfer
moschetta solo
una corda!!
questione di
attriti!
L9:
porta un cordone
lungo da abbandono,
serve se non
trovi la sosta.
(anch'essa cordone)
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Monte
Castello
Torri
del Blanc Giuir
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