Aiglun:
una delle pereti
calcaree più
belle d’europa…
300 metri di
strapiombi e
tetti inframmezzati
da canne strepitose;
muri all’apparenza
impossibili
sono cosparsi
di buchi che
sembrano caverne….
Sembra di scalare
nelle grandi
falesie nizzarde,
solo che qui,
i tiri, sono
uno sopra l'altro!
La parete si
presenta come
un grande teatro
che si stringe
verso una punta
costellata di
tetti, a sinistra
poi decresce
formando superbe
placche a goccie.
Noi ci occupiamo
del centro,
ove l’arrampicata
è a dir
poco ATLETICA!!
Voglio presentarvi
una combinazione
che ho studiato
dopo numerose
ripetizioni
di vie adiacenti:
“L’artisan
du huitième
jour”,
“Saga”
e varianti di
cui non conosco
l’autore.
Per affrontarla
consiglio di
metter su un
gran volume:
è incredibile
come verso la
fine si aprono
le mani su prese
che paiono sbarre!!
Potremmo chiamarla:
“Misto
all’Italiana”
I – S1-
6b obbl. 300m
L’ideale
sarebbe iniziare
dall’
“L'artisan…”,
un superbo diedro
strapiombante
di 30m con movimenti
“alpini”.
Questo 7b+ però
potrebbe ghisarvi
per tutta la
via!
L1:
Consiglio quindi
di partire su
“Saga”:
6b sostenuto,
verticale a
tacche. 35m
L2:
“Saga”,
grande traverso
decisamente
aereo. 6a 20m
L3:
“L’artisan...”,
stupenda placca
rossa a goccie;
seguire gli
spit da 8mm.
che vanno dritti.
6b+, 30m.
L4:
seguire 2 spit
da 8mm su muretto
a buchi; non
andare dritti
(L'artisan...)
ma obliquare
a sx su fix
inox, dopo il
cordone continure
a sx utilizzando
fix marca Fixe
(oro) verso
un enorme cannone
che va poi salito
come fosse un
albero della
cuccagna! Attento
le corde tirano
e alla fine
i moschettonaggi
sono difficili!
15 rinvii; 45m;
7b+
L5:
meraviglioso
muro a canne
strapiombanti,
continuità
pura. 7a+ 25m
L6:
muro a tacche
con sezione
di blocco; poi
traverso in
sosta espostissima!
6c+/7a 20m.
L7:
prima tettino
con lungo bloccaggio,
poi un infinito
muro a buconi.
6c+/7a 45m.
L8:
ora sei su "L'artisan..."
fino in cima;
traversino,
lancio e poi
buconi. 7a;
25m
L9:
muro rosso a
buchi lontani,
continuità
pura, un viaggio!
7a+; 35m
L10:
muretto e poi
strapiombo obliquo
a presoni buoni
e lontani. Esposizione
nauseante!!
7a; 20m.
Note:
Attenzione,
un’eventuale
ritirata potrebbe
non essere facile
a causa dei
numerosi traversi
e dei grandi
strapiombi;
comunque la
via è
chiodata decisamente
corta, quindi
potete uscire
anche se cambia
il tempo.
Materiale:
15 rinvii; è
possibile usare
la corda sigola
ma nel caso
la sceglieste
siete veramente
costretti a
uscire.
Periodo
ideale:
Da fine Marzo
a metà
Maggio, da fine
Settembre a
metà
Novembre; ma
attenzione alle
piogge: ci vuol
tempo perché
si bagni ma
ancora di più
perché
si asciughi.
Esposizione:
Ovest
Accesso:
15 min. dal
paese.
Discesa:
a piedi sul
sentiero che
porta in paese.
Attenzione quindi,
se lasciate
lo zaino alla
base dovete
tornare.
Bibliografia:
"L'escalade
dans les Alpes-Marittimes"
Accesso
stradale:
da Nice prendere
la N202 per
Puget-Theniers;
prendere a sx
D17 per Gilette;
usciti dall'abitato
di Roquesteron
svoltare sulla
D10 per Aiglun.
1 ora da Nice.
Punti
di appoggio:
ad Aiglun non
c'è niente,
tranne un gite
d'etapes dove
si mangia discretamente
per essere in
Francia.
Se avete furgoni
o camper il
villaggio è
pieno di fontane
e lavabi!
|
|