|
L'Evèque,
3756m, è
una montagna
meravigliosa
e praticamente
sconosciuta
agli italiani;
è posta
al centro di
quattro ghiacciai,
tra cui Otemma
(il secondo
delle Alpi).
Verso Sud-Ovest
presenta una
delle creste
rocciose di
difficoltà
AD più
belle delle
Alpi occidentali.
Essa si snoda
su 400m di dislivello
con continuità
di II e III
grado ed un
meraviglioso
diedro di IV;
la roccia è
eccellente e
l'esposizione
vertiginosa!
Località
di partenza:
Val Pelline,
Lago di Place
Mulin. Da qui
raggiungiere
il rif. Nacamuli
(dove si mangia
e dorme benissimo!),
3 ore.
Avvicinamento:
dal rif. raggiungiere
il col Collon
3082m; da qui
a sx sull'ultima
lingua dell'alto
ghiacciaio di
Arolla arrivare
su una conca
(3250m) posta
prima del col
d'Eveque. Non
raggiungere
il colle ma
andare a dx
contro le pareti;
ora si ha davanti
il piccolo Dome
roccioso/glaciale
posto tra il
col d'Eveque
e la cresta
Sud-Ovest; esso
si supera dal
couloir più
a dx (gli altri
presentano seraccate
pericolose)
che porta direttamente
al colletto
3390m dove parte
la cresta, 3
ore.
Itinerario:
semplicissimo...seguire
la cresta. Se
si va troppo
a sx la roccia
diventa marcia;
se invece andate
troppo a dx
vi trovate in
parete Sud,
appunto per
questo imboccherete
l'evidente diedro
di IV, posto
a metà
via circa, che
piega verso
sx quando la
cresta si fa
parete, 3 ore.
Discesa:
dalla cima scendere
una breve cresta
rocciosa verso
Nord-Ovest,
poi diventa
paretina (magari
una doppia)
e così
si raggiunge
la ripida lingua
glaciale che
separa l'Eveque
dalla Mitre
de l'Eveque.
Scenderla (se
c'è ghiaccio
e bene avere
una buona tecnica
di cramponage)
e raggiungiere
il gh. del M.Collon
a quota 3200m.
Risalire fino
al col d'Eveque
3386m, 2 ore
e mezza.
Da qui è
come l'accesso.
Materiale:
Si arrampica
in scarponi.
Fettucce e friend
da 0,4 a 2.
Corda da 40m.
2 viti da ghiaccio.
|
Il
bellissimo diedro
a metà
via circa.
|