100m
(la parte consigliata),
4+, II, quota 1530m,
sud (sole ne prende
poche ore)
Sicuramente una delle
3 più belle cascate
di Sea in periodi di
grandi nevicate essa
è priva di pericoli
oggettivi ed è
l'unica interessante
formata nel vallone.
Qui consiglio la variante
"Quattro passi
nel delirio", linea
inedita aperta da G.Tesio
e A.Prochet il 21/01/91.
Relazione:
prendere il primo salto
centralmente, un bel
cinquantone a 85°/90°
costanti, (se vi stancate
si può anche
spezzare), sostare su
un albero a dx a 5 metri
dal bordo. 55m, 4°+
sostenuto.
Superare la cengia e
attaccare "Quattro
passi nel delirio",
bel tiro di 35m di cui
15 in candela lavorata
con alcuni passaggi
leggermente strapiombanti.
35m, 4°+
Note:
dalla base 10 min verso
sx, seguendo una cengia
di camosci si perviene
alla parete dell'Eden
di Sea, ove è
posta una bellissima
candela di 25m che sgorga
direttamente dalla roccia.
Essa è "Milady
freestanding",
aperta il 25/01/90 da
Grassi e Bruschi. 4°,
sosta a spit. Da abbinare
assolutamente alla salita
di Balma Massiet!
Discesa:
in doppia. Una clessidra
e poi l'albero. Corde
da 55m.
Accesso:
Da Torino per Lanzo:
percorrere
la val grande fino in
fondo (Forno Alpi Graie).
Da qui con gli sci percorrere
un pezzetto di pista
da fondo e prima del
santuario si svolta
a dx nel vallone di
Sea. Percorrerlo fino
alle grange Balma Massiet.
La cascata è
sulla sx orografica.
Da 1 ora ad 1 ora e
15 min.
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