FERRATE
Per
gruppi
di
più
persone,
uscite
in
giornata
su
itinerari
preparati
nell’area
piemontese
o
francese.
Ottimo
avvicinamento
al
mondo
verticale.
Costo:
40
€
comprensivo
dell’affitto
materiale.
ITINERARI:
|
La
Sacra
di
San
Michele;
senza
dubbio
il
migliore
dei
modi
per
raggiungere
l'
Abbazia
posta
sulla
vetta
del
monte
Pirchiriano,
monumento
storico
di
grande
valore
dell'
epoca
medioevale.
L'itinerario
sale
lungo
placche
di
roccia
e
brevi
sentieri
per
circa
600
metri
di
dislivello,
tecnicamente
non
difficile
ma
di
grande
soddisfazione. |
| Le
Gorge
di
Giaglione;
l'ultima
nata
in
valle
di
Susa,
percorre
un
tratto
della
Dora
Riparia
altrimenti
inaccessibile,
sicuramente
una
delle
ultime
aree
poco
esplorate
della
valle,
molto
curiosa
la
vegetazione
decisamente
selvatica
e
i
vari
stillicidi
incontrati
sul
percorso,
ci
sono
inoltre
due
ponti
tibetani
che
non
mancheranno
regalarci
qualche
emozione. |
| La
Rouà,
Bardonecchia;
via
ferrata
d'
etica
sportiva
posta
a
ridosso
della
cittadina,
largamente
accessibile
a
tutti,
con
due
percorsi,
molto
molto
belli,
realizzata
pensando
anche
ai
bambini,
quindi
con
ancoraggi
e
gradini
ravvicinati. |
| Monte
Mucrone
-
Biella;
situata
nella
splendida
conca
di
Oropa
a
pochi
chilometri
da
Biella,
città
dalle
grandi
tradizioni
alpinistiche,
la
via
Ferrata
del
Limbo
si
sviluppa
sul
versante
nord-est
del
Monte
Mucrone
m.
2335,
bella,
varia
e
di
media
difficoltà,
molto
interessante
la
cresta
finale
ed
il
panorama
sulla
pianura
nelle
giornate
ventose. |
| Croix
de
Toulouse
-
Briancon;
la
parete
domina
la
città
ed
offre
una
vista
stupenda
sul
circondario,
uscita
in
cima
alla
Croix
de
Toulouse.
L'
esempio
vivente
di
come
le
attività
montane,
ben
si
sposano
con
gli
sport
più
comuni
e
la
vita
di
città. |
| La
Balme
-
Briançonnais;
il
percorso
è
molto
aereo,
due
sono
gli
itinerari
possibili,
il
primo
facile,
2
ore
di
salita,
il
secondo
più
sportivo,
a
metà
strada
tra
l'
arrampicata
e
le
tradizionali
scalinate
in
acciaio. |
Fressinieres
-
Briançonnais;
di
livello
medio,
la
salita
si
svolge
come
una
lunga
traversata
ascendente,
su
di
una
roccia
calcarea
perfetta,
bellissimo
l'
ambiente
nella
vallata
.
Nota
storica,
Frassiniere
è
la
prima
via
ferrata
di
Francia. |
| L’
Horologe
-
Argentiere
la
Besse;
percorso
interamente
pensato
e
realizzato
per
i
bambini,
l'
itinerario
si
svolge
lungo
la
parete
al
di
sopra
del
paese
di
Argentiere,
permette
ai
giovani
l'
approccio
al
vuoto
e
la
pratica
della
progressione
in
cordata. |
| Gorge
de
la
Durance
-
Argentiere
la
Besse;
nelle
celebri
gole
della
Durance
un
percorso
tipicamente
sportivo,
difficile,
molto
esposto,
riservato
alle
persone
con
una
certa
pratica
di
vie
ferrate. |
| Mines
du
Gran
Clote
-
La
Grave;
la
via
ferrata
di
la
Grave
percorre
una
zona
di
antichissime
miniere,
probabilmente
esplorate
gia
dagli
antichi
romani,
dove
possiamo
vedere
i
resti.
Esiste
tra
l'
altro
il
progetto
di
farne
una
sorta
di
museo
verticale.
L'
attrattiva
e
dunque
sportiva
ma
ugualmente
culturale,
essa
è
stata
costruita
utilizzando
al
massimo
i
passaggi
utilizzati
dai
minatori,
pertanto
non
è
raro
trovare
gradini
intagliati
nella
roccia,
sono
ancora
visibili
molti
ingressi
di
gallerie,
ma
ovviamente
non
frequentabili
per
il
pericolo
di
crolli
improvvisi.
Tra
le
altre
cose
è
la
via
ferrata
più
lunga
di
Francia
supera
i
2
chilometri. |
| Le
Diable
-
Aussois;
ben
attrezzata
e
molto
frequentata,
percorso
in
traversata
prettamente
atletico,
è
l'
insieme
di
tre
sezioni
distinte
percorribili
anche
singolarmente.
L'
intensità
dei
passaggi
richiede
forza
nelle
braccia.
A
fine
giornata
immancabile
visita
al
castello
e
al
grazioso
paesino
di
Aussois,
inserito
nel
bellissimo
contesto
montano
della
regione
(Maurienne). |
| L'
Aiguillet
de
Lauzet
-
Briançonnais;
itinerario
decisamente
alpino,
4
o
5
ore
di
salita
per
quasi
800
metri
di
dislivello,
la
via
ci
conduce
sulla
vetta
dell'
Aiguille
sfruttando
i
punti
deboli
della
parete,
meno
sportivo
ed
atletico
dei
precedenti
ma
sicuramente
molto
interessante. |
| Tournoux
-
Briançonnais;
una
vista
stupenda
sulla
valle
di
Vallouise
e
sul
massiccio
degli
Ecrins,
l'
itinerario
è
costituito
da
una
successione
di
cenge
e
tratti
verticali,
intercalati
da
bei
pilastri
rocciosi,
l'
uscita
ci
porta
sul
plateau
d'
Oreac.
Ottima
l'
idea
di
combinare
la
via
ferrata
con
qualche
tiro
di
corda
nella
sottostante
palestra
di
roccia. |
| Balcon
de
la
Mer
de
Glace
-
Chamonix;
un
itinerario
unico
nelle
alpi.
Un
percorso
completo
inserito
in
un
grandioso
conteso
d'alta
montagna,
molto
logico
perché
utilizza
bene
le
possibilità
offerte
dal
terreno.
Una
trentina
di
scale,
mai
troppo
lunghe
ne
troppo
vertiginose,
ci
introducono
in
un
universo
eccezionale,
sopra
di
noi
una
corona
di
cime
prestigiose,
le
Drus,
L'
Aiguille
Verte,
le
Grand
Jorasses....
in
qualche
ora
raggiungeremo
luoghi-culto
che
hanno
fatto
la
storia
dell’
alpinismo,
quali
il
refuge
de
Charpoua
o
il
refuge
de
Leschaux.
Per
approfittare
al
massimo
della
situazione
ci
concederemo
una
notte
al
rifugio
del
Couvercle,
situato
sul
fianco
del
glacier
du
Talefre,
con
sullo
sfondo
la
parete
nord
delle
Gran
Jorasses
e
il
Monte
Bianco.
Un
esperienza
da
non
mancare
assolutamente. |
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